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ALESSANDRIA DELLA ROCCA
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Alessandrini ...... Sciannirisi !!!..... di tutto il mondo non dimenticatevi del nostro paese e delle vostre origini ,cercheremo sempre di farvi sentire a casa vostra!

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ELISABETTA MELCHIORRA BARRESI RITORNA PAGINA PRINCIPALE                                                                  RITORNA PAGINA PERSONAGGI ALESSANDRINI

Nel 1999 altre due ricorrenze: il 320 anniversario dalla morte di Donna Elisabetta Melchiorra Barresi ed il 380 dalla sua prima investitura, avvenuta il 16 novembre 1619.

Elisabetta Barresi è stata sicuramente uno dei più insigni personaggi della famiglia Barresi, che fu signora di Alessandria dal 1542 al 1788.

Figlia di Francesco e nipote del grande Carlo Blasco, che fondò di Alessandria della Pietra nel 1570, divenne giovanissima baronessa di Alessandria. Allora la Baronia comprendeva oltre al Castello della Pietra D'Amico, i feudi di Solicchialora, Mohavero, Chinesi, Prato.

Elisabetta sposò Girolamo di Napoli e Settimo (della fam. Caracciola), duca di Campobello. Il loro primogenito Giuseppe, ottenne di convertire dal Re Filippo, nel 1636, la Baronia in Principato, che prese così 11890 posto tra i principati nel braccio militare del parlamento siciliano. I Barresi allora abitavano al Alessandria; in alcune chiese sono custodite le loro spoglie, chiese che furono principalmente fatte erigere da Elisabetta.

La chiesa del Convento, sotto il titolo della Concezione, la cui prima pietra fù posta in loco il 22 maggio 1664 dall'arciprete Ragusa, e donata, con atto pubblico, dalla stessa ai Padri Minori Osservanti Riformati (Francescani).

E quella del Collegio di Maria, sotto il titolo di Presentazione al Tempio, fatta costruire assieme al nipote Giuseppe Napoli, nel 1674, come si evince dalle tabulae in marmo poste all'ingresso della chiesa stessa.

Elisabetta mori dunque nel 1679; il busto marmoreo che raffigura la principessa è posto di fianco l'altare maggiore, nella chiesa del Convento, dove le sue spoglie sono racchiuse in un piccolo cenotafio, cui è incisa una lunga epigrafe dedicatoria. E' custodita, inoltre, una tela del 1664, che la raffigura.

Alla sua morte, avvenuta nel 1679, gli successe il marito Don Girolamo Napoli, con investitura del 4 aprile 1680, il quale, nel testamento, dispose i suoi discendenti, baroni di Alessandria e di Pietra D'Amico, aggiungessero al loro cognome Napoli, anche quello di Barresi, per onorare la moglie Elisabetta ed il fondatore della baronia, Carlo Barresi.

Ad una figura, che nel Seicento è stata un abile donna ed una insigne personaggio, Alessandria non è stata in grado di dedicarle il nome di una via, così come nemmeno al fondatore del paese stesso, Carlo Barresi.