Gino Mandalà, nato ad
Alessandria della Rocca (Agrigento) laureato in lettere nell'Università di Palermo. Fin
dalla giovane età ha dimostrato una forte vocazione letteraria e grande passione per gli
studi storici e teologici tanto che all'età di 12 anni Pio XII lo insigniva del diploma
d'onore di vincitore del concorso nazionale di cultura religiosa <<Veritas
>>.Lo stesso faceva l'arcivescovo di Agrigento mons. Battista Peruzzo. E' stato
allievo dello storico Virgilio Titone e di mons. Calogero Lauricella, arcivescovo di
Siracusa. Ha collaborato come pubblicista al settimanale << L'amico del Popolo
>>.Ha pubblicato diversi suoi articoli di carattere storico, sociale, giuridico ed
teologico. Inoltre ha curato una raccolta di poesie in vernacolo, tenuto molte conferenze.
Membro effettivo dell'ASLA, che lo ha insignito tre volte del diploma d'onore e l'ANIC di
Gela lo ha insignito del diploma di scrittore di Gela. Tra le sue piu' recenti
affermazioni: Diploma d'onore e Targa per la sezione saggistica al settimo concorso di
poesia, narrativa, saggistica e ricerche del CIRALS < P.Gorpellini>, primo premio
(saggistica ) al gran premio della fiera e al super premio Tevere Centro di Roma. Vincitore al
concorso internazionale << Giuseppe Ungaretti >>, inserito nell'albo d'oro
Accademico di merito dell'accademia di San Marco.Il Prof. Gino Mandalà l'8 dicembre 1965
al Palazzo Venezia a Roma è stato insignito della coppa e del diploma d'onore della
giuria svizzera. Il 20 dicembre 1965 del diploma di merito e della targa del Premio
Internazionale Nettuno d'oro di Bologna. Il 1 febbraio 1986 a Roma al cinema Farnese è
stato insignito del Riconoscimento Internazionale < Gli Etruschi>e della coppa
d'onore. Il 27 aprile 1986 è stato insignito a Sorrento del premio Torquato Tasso. Il 31
maggio 1986 è stato insignito a Roma del premio G.Galilei e cometa di Hallej. |
Il 31 maggio 1986 alla III edizione del premio Fermo in
Toscana a cura della unione Nazionale della Proloco gli è stato attribuito l'encomio
solenne per i suoi articoli di carattere socio-politico-religioso. In una ricerca delle
identità, cioè di una libertà, che sia uguale e se stessa all'interno di tutti i
rapporti che dall'interno la determinano sotto ogni aspetto Mandalà ha il pregio di
sviluppare tenacemente e coerentemente le esemplificazioni dei suoi saggi. Le istanze
sociali che si affacciano tra le pagine della saggistica di Mandalà sono intese nel solco
dei drammi dei siciliani attaccati alla loro terra , sono intese bene nel movente
interiore come bisogno di un riscatto del proprio isolamento e la propria fiducia
attraverso la simpatia solidale del mondo. |